martedì, luglio 31, 2007
Categoria :
La danza immobile
per 100 euro sto qui a parlare con camionisti stanchi, clienti invadenti, bevitori incalliti e turisti persi. Parole strascicate in fila come collane di perle finte, le stesse che indosso . Ci gioco annoiata mentre il cliente di turno mi offre il solito martini annacquato. Joos, il barrista, me lo versa distratto e fa l’ochiolino alla nuova, mi giro a guardarla e le sorrido per incoraggiarla.
Ci sono serate che non passano mai, guardo l’orologio ogni 5 minuti, fisso la porta come se avessi qualcuno da aspettare o qualcosa da fare. Osservo il fumo della mia sigaretta mentre il tipo accanto mi chiede come ci sono finita qui, le solite parole: “sei bella potresti fare qualcos’altro….”
Non rispondo mai, ho imparato a sorridere e a rendermi impermeabile a qualunque domanda. Non capirebbero che cosi ha voluto il fato, il destino o le leggi della vita.
Le 4, chiude il locale, finalmente e’ ora di andare a casa. Anche oggi piove. Il mio ombrello pieghevole sta in borsa, lo apro mentre mi incammino giu per il canale. Mi ripeto il percorso in mente: lasciare oudezijds voorburgwal e girare sulla sinistra… e domani ballero’ un’altra volta ma sara’ l’ultima.
Postato da svariabile il 16:52
martedì, luglio 24, 2007
Categoria :
Que era tan serena
cuando me querías
habia un perfume fresco que yo respiraba
era tan bonita, era así de grande
no tenía fin...
Postato da svariabile il 16:10