giovedì, febbraio 21, 2008

Categoria :




Generalmente succedeva che figghiobottana mandava segnali du fumo per passarmi messaggi del tipo:

Chiama la mamma che non ti sente da tempo.

Ho sfanculato Veronika e adesso sto con Marika.

Il livello d’inquinamento della zona polare e’ preoccupante.

 

Messaggi a cui io rispondevo, l’ho sempre fatto fino alla pasqua scorsa quando, dopo l’enessimo segnale di fumo con copia tale Barbara, ho deciso di usare il tasto DELETE.

 

Nonostante  vari e insistenti richiami ho ignorato, offesissima.

 

Poi ieri ho deciso di chiamare la mamma,la sua.

Lei in lacrime mi dice che ha una brutta notizia: e’ morto carlo, il marito, il padre di figghiobottana, il mio ex suocero.

Senza parole, prima per la notizia e poi per la rabbia, mi sono fatta raccontare.

Un calcinoma alla gola e figghiobottana rinuncio’ al tour.

 

Avrei voluto chiamarlo e coprirlo di insulti e improperi.

Ma dico come fa sto inbecille a non mettermi al corrente di una cosa cosi.

In fondo sono stati la mia famiglia per un periodo e non ho mai smesso di considerarli come tali.

Carlo, il capo famiglia vecchio stampo, mi accolse come la figlia che avrebbe voluto avere ed io come il padre che avrei voluto nella mia vita.

Quando stavo giu mi diceva sempre: “ serenita ca tu unta’preoccupari” e poi mi portava gelati di stancampiano.

 

Per un secondo, uno solo, ho pensato di scrivergli ma poi, come diceva Carlo ” ca tu unta preoccupari”



Postato da svariabile il 14:01
commenti (2)/ commenti (2)(popup)/ Permalink




venerdì, febbraio 15, 2008

Categoria :




Moneca

Postato da svariabile il 18:26
commenti (1)/ commenti (1)(popup)/ Permalink




mercoledì, febbraio 13, 2008

Categoria :




Il signor Poluskin ha comprato una moto, una non so che 750.

Mi porta in giro per la citta’, la cosa risulta abbastanza divertente, ho una visione diversa  dalla naturale prospettiva di questo posto.

Ce ne andiamo a mangiare a Lalla Roek passando per la browerij Ei.

Il tragitto quotidiano consiste nel passare il ponte di linneustraat, parcheggiare davanti al C1000 dove gli unici bianchi che ci trovai dentro erano l’allegro Claudio e il Signor Poluskin entrato per sbaglio.

Ma la cosa piu divertente e’ poter cantare seduta dietro, posso urlare “Om Ganesha Om” o kalinka-kalinka senza che nessuno abbia niente da ridere.

Urlo al vento le mie canzoni a cui ho modificato, per scelta o per amnesia, il testo.

La gente in auto mi guarda perplessa ma qui non c’e niente che possa sembrare fuori luogo e cosi continuo il mio urlo soffocato dal vento freddo, fino a quando il signor Poluskin fa sculetatre la non so che 750 e scivolo per terra.

Metodi democratici per una cantante con poco talento.



Postato da svariabile il 12:12



lunedì, febbraio 11, 2008

Categoria :




Indosso le mie scarpe da tango e provo a ballare con il signor Poluskin.

Difficile passare l’eleganza del tango ad un ex campione di body bilding,

La rotondita’ di movimenti e’ come quella di un cubo in cemento armato per non parlare della sensualita’ da parada dell’armata rossa.

Provo a spiegargli il gioco di gambe, la vicinanza dei due corpi non necessariamente amanti ma evidentemente, il montaggio ad occhi chiusi del kalashikov hanno lasciato il suo segno.

 

Desisto, Massimo Pettinato mi miagola non so che canzone argentina.



Postato da svariabile il 13:51



venerdì, febbraio 08, 2008

Categoria :




Sales e stategie di mercato

Il sales per l’italia nord e’ un 30enne di venezia, forse faceva il gondoliere ma deve aver pensato che   migrare versioni e’ piu interessante che trasportare americani in Bermuda.

Simpatico, con barbetta e fidanzata giapponese.

Suona in perenne coma etilico e minaccia festeggiamenti di chiusura contratto con bevute all’alpina.

Ci sentiamo ogni due minuti e mezzo, vuoi per sapere della quota del mercadona, della fattura inevasa dell’associazione poveri vergognosi o del rinnovo per i fratelli Nunzia.

Promette di portarmi al Muro a bere un paio di spritz con l’aperol, poi ci ripensa e dice che e’ meglio che viene qui a provare Heineken appena spillata.

 

Questo mese abbiamo raggiunto il target, abbiamo un bonus che supera il badget previsto e che ci dara’ la motivation per il prossimo mese….

Mentre me lo annuncia soddisfatto io provo a immaginarmi spalmata sull’androne aziendale dopo un volo dal 7 piano, mi scappa il commento e mi ritrovo un complice.

 

Pare che anche Maurizio sogni paradisi tropicali, un lavoro creativo tra modelle desnude e ricchioni abbronzati, una casa in mar del plata e una moglie tettona.

 

Mi sorge un dubbio: avessi capito niente di sto posto?



Postato da svariabile il 11:03



giovedì, febbraio 07, 2008

Categoria :




La ceguera del tiempo nos recoge, vive.

En el mar no hay párpados de tierra

que confundan la sustancia del origen.

El canto asciende desde la voz a las estrellas

y no regresa ni depone su aliento

para dar morada al sol, que ya no quema.

Fuiste prisionero una vez del reposo,

abolido ahora como un muro de viento.

Fuiste prisionero y serás recóndito dios…

y en la espera callarás el vacío

como un ángel remontado de las tinieblas,

para dar morada al frío, que ya no cesa.



Postato da svariabile il 15:51



martedì, febbraio 05, 2008

Categoria :




 

E non vedo l’ora di ballare sulla piazza di zion a ritmo di

na nah nahma nahman meuman



Postato da svariabile il 12:39